Article marketing » Comunicati-stampa » Creatività in tempo di crisi: continua l’inchiesta di SS&C in chiusura dell’European Year of Creativity and Innovation 2009.ss&c, ssec, varese, comunicazione, marketing, agenzia di marketing e comunicazione, trentanni di futuro, trentennale, grafi
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scritto da: redoffice
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- Data: 17 Dec 2009
- Ora: 1:06 PM
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Dopo le prime interviste sull'inchiesta “Creatività in tempo di crisi”, girate in occasione dell’evento ‘IDEE CONTRO CRISI’ proposto dall’agenzia SS&C - Comunicazione e Marketing in collaborazione con il portale Creativitaly, altre figura di spicco della comunicazione italiana, e non solo, hanno dato il loro contributo rispondendo alle domanda “Quale tipo di creatività/innovazione è necessaria in un periodo di recessione?”
Questa inchiesta vuole sottolineare una volta in più che il connubio tra creatività ed innovazione, considerato un optional fino a pochi anni fa, oggi è stato riconosciuto tra gli elementi essenziali per raggiungere l’eccellenza e per rimanere al passo con i vorticosi aggiornamenti richiesti dal periodo in atto. Ecco le risposte.
Matilde Biondi, Editoriale Domus: “A mio parere, la creatività e l'innovazione vanno inserite nella sfera delle capacità di attuare un cambiamento. Cambiamento, come parte di un'evoluzione continua che, se accettata, impedisce situazioni stagnanti permettendo, invece, lo scorrere positivo delle cose in tutti gli ambiti”.
Moreno Poli, partner NGWay: “In tempo di crisi mi pare scontato affermarlo, ma sembra che l’unica creatività ritenuta utile è quella che porta ad un ritorno degli investimenti nel breve periodo; se nel ciclo pre-crisi il ROI poteva essere stimato interessante in 2/3 anni, oggi si ragiona in termini di mesi, ciò in particolare per le aziende che dispongono di risorse contenute”.
Gerlando Marco Grech, Responsabile Marketing e Product Promotion, Bonomi Pattini: “La creatività è la capacità di sviluppare materiali, concetti o idee nuove che attingono al mondo del conosciuto ma se ne distaccano creando qualcosa che 'si sentiva nell'aria' ma non aveva ancora forma. Ogni tipo di creatività obbliga il mondo al quale appartiene ad una riflessione su se stesso comprendendone limiti, forze e vie di sviluppo, ragion per cui ogni tipo di creatività è necessaria soprattutto in periodi di recessione”.
Celso Ceriotti, Business Development & Organization Director CarClinic: “Creatività significa saper ripensare a come aggiungere il valore percepito al mercato. Nei periodi di recessione creatività significa "rinascita", ovvero costruire il nuovo mantenendo la core knowledge, ridimensionando ciò che non produce valore e soprattutto ‘fare, non attendere’”.
Luisa Sternfeld Pavia, vice presidente AIRP: “Creatività è la capacità infinita di modellare e rimodellare, plasmare e riplasmare, stupire e seminare le basi per un nuovo mercato usando fantasia e intelletto, fino a raggiungere, anche se solo per un attimo, il benessere sia intellettuale che materiale. L'Innovazione è la capacità di rendere reale la creatività e in un periodo di recessione è necessaria la medesima creatività/innovazione che sussiste in un periodo di non crisi”.
Laura De Laurentiis, Giornalista: “La creatività è individuare angolazioni di realtà molto prima degli altri e nei periodi di recessione, secondo me, deve riuscire a far sorridere e trasmettere lievità, fiducia.
Iljic Cesca, partner Land of Emotion: “In questo periodo serve un tipo di creatività che risponda ad un’esigenza nuova. In un mondo in cui tutto esiste e tutto ha già trovato una risposta, la creatività consiste nel non adeguarsi al fatto che tutto è stato scoperto e tutto è già stato dato, ma che l'evoluzione umana richiederà sempre idee nuove”.
GianFranco Colomba, Ugo Basile: “La miglior creatività per risolvere i problemi in tempi di crisi è data dalla velocità di apprendimento, conoscenza ed utilizzo delle nuove tecnologie. Il nostro business è fatto di idee vincenti che non possono sempre arrivare alle persone che sono preposte a questo: arrivano dalla strada, dal cliente, dal ragazzo che incontri in palestra. Riuscire a comunicare con loro vuol dire riuscire a vendere, apprendere idee vincenti e farle nostre”.
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