Article marketing » Comunicati-stampa » I mercati obbligazionari in Europa non euro



I mercati obbligazionari in Europa non euro


Preleva il codice html | PDF | Stampa
scritto da: ogami - Visite: 3 - Numero di parole: 1582 - Data: 8 Jan 2009 - Ora: 9:16 AM 0 commenti




Il mercato obbligazionario europeo nel mese di novembre è stato caratterizzato da rendimenti in netto calo, che hanno seguito l’andamento dei mercati corrispondenti in USA e nella zona euro. Il crollo dei rendimenti a breve termine si è fatto sentire soprattutto in Gran Bretagna dopo che la Banca d’Inghilterra ha ridotto il principale tasso di riferimento di almeno 150 punti base. Ora, al 3,0 per cento, si trova al livello più basso mai raggiunto dal 1955. I titoli di stato inglesi a dieci anni pagano, nel frattempo, meno del 4,0 per cento. In Svezia la Riksbank è arrivata al 3,75 per cento. Si evince quindi una diminuzione dei rendimenti a qualsiasi scadenza pari a circa mezzo punto. Anche il mercato norvegese nel mese preso in esame si è mosso sulla falsariga di quello svedese. In Danimarca la banca emittente ha operato una correzione sui tassi d’interesse che erano stati aumentati. Ciò si è reso necessario per stabilizzare i tassi di cambio concordati con il sistema valutario europeo per quanto riguarda il rapporto tra euro e corona danese. L’attuale 5,0 per cento è comunque significativamente ancora ben lontano dal tasso della Banca Centrale Europea al 3,25 per cento. Per quanto riguarda il mercato dei cambi valutari si sono dovute registrare ancora forti perdite della sterlina inglese (sotto al 5 per cento) e di tutte le monete scandinave nei confronti della moneta unica europea. Persino la classica valuta a cui tradizionalmente si ricorre nei momenti di crisi finanziaria, il franco svizzero, ha perso quasi il 4 per cento rispetto all’euro. Una delle cause che ha portato a questo è stata la decisione della Banca nazionale svizzera di abbassare il tasso d’interesse di circa 100 punti base portandolo all’ 1,0 per cento.

 

La diminuzione dei tassi d’interesse e di conseguenza la contrazione dei rendimenti sono stati fattori che hanno segnato l’andamento dei mercati obbligazionari anche nei Paesi dell’Europa dell’Est. I movimenti più consistenti si sono avuti nel mercato obbligazionario ungherese, dopo che la banca centrale ha inaspettatamente ridotto il principale tasso d’interesse al 10,5 per cento. Ma anche in Polonia (meno 25 punti base al 5,75 per cento) e nella Repubblica Ceca (meno 75 punti base al 2,75 per cento) i guardiani delle valute hanno dovuto lasciar andare un po’ le redini. A eccezione della corona slovacca, che è in parte sostenuta dalla prossima entrata nel sistema monetario europeo, i tassi di cambi dell’intera regione geografica sono quindi  finiti ancora una volta decisamente sotto pressione. Nei confronti dell’euro la moneta ceca ha perso il 7,2 per cento, lo Zloty polacco il 5,4 per cento e il Forint ungherese lo 0,7 per cento. Anche il rublo russo nel mercato dei cambi ha perso quasi il 3 per cento del proprio valore, nonostante la banca emittente russa sia intervenuta in modo massiccio sui mercati dei cambi, a sostegno della moneta nazionale. Tra le altre operazioni effettuate, ha innalzato il tasso d’interesse dal 7 per cento all’8 per cento. Non si deve dimenticare che l’economia russa è molto colpita dalla generale recessione mondiale in quanto è uno dei principali paesi produttori ed esportatori di materie prime.

Note biografiche dell'autore



Pubblica e condividi questo articolo

Per pubblicare questo articolo sul tuo sito o blog clicca qui per prelevare il codicie HTML
Ricorda: il corpo dell'articolo, il titolo, Note biografiche dell'autore e i link non possono essere né cambiati né rimossi. Per pubblicare questo articolo devi aver letto ed accettato i termini del servizio.


Rating: Nessun voto espresso



Commenti

Nessun commento.

Invia un commento











Autori top

Social Bookmark
Bookmark to: Mr. Wong Bookmark to: Webnews Bookmark to: Icio Bookmark to: Oneview Bookmark to: Linkarena Bookmark to: Favoriten Bookmark to: Seekxl Bookmark to: Kledy.de Bookmark to: Social Bookmarking Tool Bookmark to: BoniTrust Bookmark to: Power Oldie Bookmark to: Bookmarks.cc Bookmark to: Favit Bookmark to: Bookmarks.at Bookmark to: Shop-Bookmarks Bookmark to: Seoigg Bookmark to: Newsider Bookmark to: Linksilo Bookmark to: Readster Bookmark to: Folkd Bookmark to: Yigg Bookmark to: Digg Bookmark to: Del.icio.us Bookmark to: Facebook Bookmark to: Reddit Bookmark to: Jumptags Bookmark to: Simpy Bookmark to: StumbleUpon Bookmark to: Slashdot Bookmark to: Propeller Bookmark to: Furl Bookmark to: Yahoo Bookmark to: Spurl Bookmark to: Google Bookmark to: Blinklist Bookmark to: Blogmarks Bookmark to: Diigo Bookmark to: Technorati Bookmark to: Newsvine Bookmark to: Blinkbits Bookmark to: Ma.Gnolia Bookmark to: Smarking Bookmark to: Netvouz

Statistiche

Categorie presenti: 76
Articoli totali: 5317
Autori iscritti: 1580
4 utenti online.

Tags